Doveva essere il primo scontro fra gli uomini di classifica, e così è stato: la Cosne-Cours-sur-Loire/Pouilly-sur-Loire, di 23,5 km, ha dato un primo scossone alla generale. Se per alcuni uomini è stata la tomba delle loro ambizioni di classifica, per altri è stato un tassello importante in chiave inseguimento del podio della Corsa del Sole.
Sono i britannici della INEOS GRENADIERS, trascinati dal giovanissimo “granatiere” Joshua Tarling, a far loro la prestigiosa cronosquadre della corsa francese. I britannici, guidati dall’ammiraglia dall’ex vincitore del Tour de France nonché due volte campione olimpico dell’inseguimento a squadre Geraint Thomas, hanno costruito il successo nella prima parte della prova: infatti, dopo il primo intermedio, posto un po’ dopo metà gara, avevano ben 12” di margine sui secondi, la Lidl Trek di Ayuso. Proprio lo spagnolo è stato protagonista di una grandissima “trenata” nell’ultimo chilometro della frazione, che ha permesso alla sua squadra di limitare il ritardo dalla INEOS e di vestire la maglia gialla di leader, con rispettivamente 2” e 3” di margine sui capitani della formazione vincitrice di giornata, Vauquelin e Onley, ora secondo e terzo della classifica generale.
Adesso la situazione diventa molto interessante, perché il grande favorito della vigilia, Jonas Vingegaard, si trova in classifica in 7° posizione, a 17” da Ayuso. Un ritardo esiguo vero, ma che consente allo spagnolo di poter impostare una strategia di rimessa e di non dover attaccare Vingegaard e gli altri rivali per la vittoria finale. Infatti, la Visma del danese ha terminato la giornata con un deludente 4° posto, a 15” dall’ex Team Sky. Dietro di loro la Red Bull di Daniel Martinez e Vlasov, 5° distanziati di 20” dai primi classificati, che però non hanno portato alla corsa francese i migliori cronoman della rosa. Peggio di loro hanno fatto gli UAE, delusione di giornata (oggi soltanto 8°), che pagano ben 37” dalla INEOS, con i due capitani Soler e McNulty che ora occupano rispettivamente la 18° e 19° posizione nella classifica generale, entrambi a 39” dal leader. Per quanto riguarda gli altri uomini di classifica, 9° la Groupama di Gaudu a 41”, mentre hanno preso una vera e propria batosta la Bahrain Victorious di Lenny Martinez e la XDS Astana Team di Harold Tejada, rispettivamente 14° con un ritardo di 1’04” e 17° a 1’15” dai vincitori di giornata.
Articolo di Cesare Fabrizi
