🚴🏻♂️2️⃣0️⃣2️⃣6️⃣🇦🇺Nella mattinata italiana di oggi, domenica primo febbraio, si corre la decima edizione della Cadel Evans Great Ocean Race, che parte e arriva a Geelong, 182,3km piatti nella prima parte e più vallonati nella seconda, caratterizzati da quattro passaggi della Challambra Crescert, 1300m al 7,8%. L’ultima asperità si trova a circa 7km dal traguardo. All’inizio della corsa, Laengen, Peace e Baudry vanno in fuga. Dietro di loro, la Visma-Lease a Bike e la Jayco-AlUla controllano la corsa e il vantaggio degli attaccanti, ripresi a 68km dalla conclusione. In seguito, si assiste a numerosi attacchi come quelli di Veistroffer, Buitrago, Watson, Cavagna, Skaarseth e Harper, ma senza successo. A 10km dalla conclusione, si verifica una caduta in gruppo che vede come protagonisti Fisher-Black e Andrea Bagioli. Prima dell’ultimo passaggio sulla Challambra Crescent, la Visma di Brennan aumenta il ritmo e la coppia Skaarseth-Harper viene ripresa su queste rampe. Plapp aumenta il ritmo per Mauro Schmid che tenta di replicare l’azione dello scorso anno, ma senza nessun risultato. A 6,8km dalla fine, è il momento dell’attacco di Santiago Buitrago che viene seguito da Luke Lamperti, tuttavia il corridore dell’EF non collabora e questa coppia viene raggiunta pochi metri più tardi da Brennan e Zana. Con l’arrivo del britannico della Visma, si rompe l’accordo e i battistrada vengono ripresi dagli inseguitori, circa una ventina di corridori. La gara si risolve allo sprint con la Groupama-FDJ che aumenta notevolmente l’andatura negli ultimi 2km: poi Plapp aumenta l’andatura e, a circa 250m dal traguardo, Brennan lancia la volata. Il britannico viene usato come punto di riferimento per Andresen che lo passa a doppia velocità e conquista la Cadel Evans Great Ocean Race. Per il danese, si tratta del secondo successo stagionale, il terzo in territorio australiano e il nono in carriera. Seconda posizione per Brennan, terzo Gilmore, quarto Schmid, quinto Tesfatsion, sesto Pithie, settimo Zana, ottavo Glivar, nono Busatto e, a chiudere la top ten, Aaron Gate. Fuori dai dieci, Charmig, Lamperti, Eddy, Donnenwirth e Kron.
Ordine d'arrivo
1 Tobias Lund Andresen DCT 4:15:25
2 Matthew Brennan TVL +00:00
3 Brady Gilmore NSN +00:00
4 Mauro Schmid JAY +00:00
5 Natnael Tesfatsion MOV +00:00
6 Laurence Pithie RBH +00:00
7 Filippo Zana SOQ +00:00
8 Gal Glivar APT +00:00
9 Francesco Busatto APT +00:00
10 Aaron Gate XAT +00:00
📸 Getty
✍️ Martino Lasagna
