๐ด๐ปโ๏ธ2๏ธโฃ0๏ธโฃ2๏ธโฃ6๏ธโฃ๐ง๐ฌDomani, sabato nove maggio, andrà in scena la seconda frazione del Giro d’Italia 2026, da Burgas a Veliko Tarnovo, 221km con tre gran premi della montagna: Byala Pass, 7,7km al 4,6% di media, e Vratnik Pass, 9,1km con una media del 4,1%, nella parte centrale del percorso, e Lyaskovets Monastery Pass, 3,9km à 6,8% a 11km dalla fine. La discesa termina a circa 4km dalla fine, ma le insidie non sono terminate: ci sono due tratti in ciottolato e il penultimo chilometro ha una pendenza media del 5,7% con punte al nove, mentre gli ultimi 1000m non dovrebbero creare alcuna difficoltà ai corridori.
Per quanto riguarda i favoriti, sicuramente ci sarà una fuga corposa all’inizio data la lunghezza della tappa, tuttavia il gruppo dovrebbe chiudere il gap verso la fine della frazione, prima dell’ultima salita si trova anche il KM Red Bull che assegna 6,4 e 2 secondi di abbuono. Ci sarà spazio per i puncheur come Narváez, Ciccone, Scaroni, Zambanini e Vendrame oppure un velocista resistente, ad esempio Corbin Strong, Tobias Lund Andresen e Aular. Un altro scenario possibile sarebbe la Visma di Vingegaard che lancia il danese sull’ultima salita, ma sicuramente meno probabile rispetto agli altri due presentati.
๐๐๐๐๐ Jhonatan Narváez, Andrea Vendrame, Giulio Ciccone
โญ๏ธโญ๏ธโญ๏ธโญ๏ธ Christian Scaroni, Corbin Strong, Lennert Van Eetvelt, Edoardo Zambanini
โญ๏ธโญ๏ธโญ๏ธ Tobias Lund Andresen, Orluis Aular, Jan Christen, Michael Valgren, Fabio Christen
โญ๏ธโญ๏ธ Jonas Vingegaard, Giulio Pellizzari, Diego Ulissi, Thomas Silva, Simone Gualdi
โญ๏ธ Santiago Buitrago, Florian Stork, Andreas Leknessund, Filippo Zana, Antonio Morgado
๐ธ La Presse
โ๏ธ Martino Lasagna
