Non ce n’è per nessuno oggi a Barcellona, sul traguardo di Montjuic è Del Toro (UEX) a transitare davanti a tutti. Il compagno e co-capitano Pogačar gli lascia via libera e il messicano conquista un risultato storico alla sua prima partecipazione alla “grande boucle”.
Tappa odierna che si apre con una fuga di poche speranze, composta dall’olandese della Caja Rural Molenaar, il campione in linea tedesco Engelhardt (JAY) e Van Der Broek (TPP). I tre raggiungono un vantaggio massimo poco oltre ai tre minuti, contendendosi i primi traguardi volanti. Il gruppo avanza velocemente guidato dalle locomotive di Visma Lease a Bike e UAE Team Emirates, i fuggitivi si arrendono alle porte della capitale catalana e dopo una bella stretta di mano, come a congratularsi l’uno con l’altro per il tentativo, Engelhardt e Van der Broek vengono riassorbiti. Il ‘peloton’ è lanciatissimo ora per affrontare la prima ascesa al Montjuic, nel mentre Del Toro (UEX) e Seixas (DCT), attardati per problemi tecnici, riescono a colmare il gap e riportarsi sulla testa del gruppo. Il timone di comando è gestito da Brandon McNulty (UEX) che impone un ritmo forsennato; solo i migliori riescono a tenere botta e restare a ruota dopo i primi due scollinamenti. Sembra delinearsi il classico spartito a cui siamo abituati da diversi anni, ma quando il gregario della UAE si defila è l’esperto Tiesj Benoot (DCT) a prendere le redini della corsa in mano e a lavorare per il suo capitano Seixas. L’olandese si accorge presto che il giovane francese non è pronto per l’attacco e quindi è costretto a farsi da parte. Ci provano, allora, Carapaz (EFE) e Skjelmose (LTK) a prendere d’infilata tutti; due tentativi degni di nota, ma vanificati dall’azione di Del Toro, che con un forcing riacciuffa prima uno e poi l’altro. Del Toro tira dritto seguito da Pogačar e dalla maglia gialla Vingegaard (TVL), quest’ultimo si interessa più che altro del rivale in maglia a pois e lo marca ad uomo, nel mentre il ventunenne allunga e taglia il traguardo; prima di farlo, però, ha tempo per voltarsi e ringraziare il ‘nuovo cannibale’ per questa vittoria.
Vingegaard mantiene la testa della classifica generale, ma Pogačar ha dato segno di una condizione fisica invidiabile accorciando lo scarto a soli sei secondi.
Prestazione sottotono invece quella di Mathieu Van Der Poel (APT); la ghiotta occasione di vestire la maglia gialla non è stata sfruttata dall’ex campione del mondo, le gambe non hanno retto il ritmo imposto costringendolo a chiudere solamente in ventiduesima posizione.
ORDINE DI ARRIVO
1° Isaac Del Toro UEX 3:40:01
2° Tadej Pogačar UEX ”
3° Remco Evenepoel RBH ”
4° Jonas Vingegaard TVL ”
5° Matias Skjelmose LTK +0:03
6° Tobias Halland Johannessen UXM ”
7° Romain Grégoire GFC ”
8° Lenny Martinez TBV ”
9° Paul Seixas DCT ”
10° Tom Pidcock PQT ”
CLASSIFICA GENERALE
1° Jonas Vingegaard TVL 4:01:48
2° Tadej Pogačar UEX +0:06
3° Remco Evenepoel RBH +0:15
4° Isaac Del Toro UEX +0:16
5° Juan Ayuso LTK +0:19
6° Paul Seixas DCT +0:42
7° Romain Grégoire GFC +0:44
8° Florian Lipowitz RBH +0:45
9° Lenny Martinez TBV +0:53
10° Tom Pidcock PQT +1:00
CLASSIFICA SCALATORI
1° Alex Molenaar CJR 5pt
2° Brandon McNulty UEX 4pt
3° Felix Engelhardt JAY 3pt
CLASSIFICA PUNTI
1° Isaac Del Toro UEX 30pt
2° Alex Molenaar CJR 25pt
3° Tadej Pogačar UEX 25pt
CLASSIFICA GIOVANI
1° Isaac Del Toro UEX 4:02:04
2° Juan Ayuso LTK +0:03
3° Paul Seixas DCT +0:26
✍ Edoardo Clarichetti
📸 TNT
