🚴🏻♂️2️⃣0️⃣2️⃣6️⃣🇩🇪Il Giro di Germania entra nella fase finale. Prima della tappa conclusiva di domani, quella odierna presenta una serie di salite, che la rendono la tappa regina di questa 40ª edizione. Con partenza da Herxheim, comune che ospita un importante sito archeologico del Neolitico, i corridori dovranno affrontare ben cinque salite, per un totale di 171 km e 3.117 m di dislivello positivo. Lo sprint bonus di oggi, situato in cima all’Annaberg, rivestirà un ruolo altamente strategico, essendo posizionato a soli 6 km dall’arrivo, e dovrebbe fungere da trampolino di lancio per un attaccante che voglia trionfare oggi a Bad Dürkheim.
Secondo nella classifica generale questa mattina, a soli 6 secondi dalla maglia blu di Louis Barré, Isaac Del Toro non aveva intenzione di aspettare fino allo sprint bonus per tentare di superare il francese. È così che il messicano ha dato il massimo, facendo imporre un ritmo sostenuto dalla sua squadra ai piedi del Rotseig, a 34 km dal traguardo. Una volta smembrato il gruppo di testa dell’UAE, Del Toro ha sferrato il suo attacco, mentre Barré, mal posizionato ai piedi della salita, proprio come il suo secondo classificato nella prima tappa, ha perso tempo e ha visto il messicano scappare verso la maglia di leader. Nella seconda parte della salita, Giulio Pellizzari, ormai fuori dai giochi in classifica generale, ha a sua volta sferrato l’attacco, ha ripreso Barré, lo ha distanziato e ha progressivamente recuperato terreno su Del Toro fino a raggiungerlo.
Dopo il passo, una volta che Barré fu ripreso dal gruppo, i suoi compagni di squadra si misero al lavoro, con un distacco consistente che sfiorava i cinquanta secondi. Ai piedi dell’Annaberg, dove era previsto lo sprint bonus, Sobrero ha accelerato in compagnia di Marc Hirschi e Tesfatsion, poi lo svizzero ha staccato i suoi avversari per arrivare terzo nello sprint bonus, mentre davanti Del Toro si è aggiudicato i 3" davanti a Pellizzari.
La coppia di testa si è quindi diretta verso la vittoria: non restava che assegnarla a due dei più grandi talenti del ciclismo mondiale. Al secondo posto, il transalpino ha lanciato lo sprint a 150 m dal traguardo. Del Toro, senza dubbio esausto per gli sforzi compiuti, non è riuscito a contrastarlo e Pellizzari ha alzato le braccia al cielo per la sesta volta nella sua carriera, diventando così il diciassettesimo vincitore italiano della gara tedesca. Hirschi ha tagliato il traguardo al terzo posto a 34" dal vincitore. L’olandese dell’Alpecin, Senna Remijn, ha vinto lo sprint del gruppo davanti a Raccagni Noviero e Tesfatsion. Morgado si è classificato all’ottavo posto, mentre Barré ha chiuso al quindicesimo con lo stesso tempo.
Isaac Del Toro ribalta così la classifica generale, riprendendosi la maglia blu che aveva perso due giorni fa a favore di Barré. Il corridore di Nantes si trova quindi a 52“ dal leader. Hirschi sale sul terzo gradino del podio a 1'05”, Tesfatsion è quinto a 1'22“, un secondo davanti a Vacek. Schachmann è nono a 1'25”, appena davanti a Pellizzari che entra nella top 10 dopo la sua ottima prestazione. Nella classifica di montagna, Heidemann torna a essere il miglior scalatore. La Movistar è la squadra migliore.
Ordine d'arrivo
1 Giulio Pellizzari RBH 4:03:44
2 Isaac Del Toro UEX +00:00
3 Marc Hirschi TUD +00:34
4 Senna Remijn APT +00:49
5 Andrea Raccagni Noviero SOQ +00:49
6 Natnael Tesfatsion MOV +00:49
7 Stefano Oldani CJR +00:49
8 António Morgado UEX +00:49
9 Mathieu Burgaudeau TEN +00:49
10 Florian Stork TUD +00:49
📸 Cor Vos
✍️ Lucas Lejeune
