π΄π»βοΈ2οΈβ£0οΈβ£2οΈβ£6οΈβ£π±πΊOggi, giovedì 17 settembre, si corre la seconda tappa del Giro del Lussemburgo, da Niederkorn a Junglinster, 166,8 km con tre gran premi di montagna: Wuermer Mauer, 1600 m al 7,1%, la salita di Berdorf, 4,1 km al 5%, e la salita di Waldbillig, 2 km al 4,5%. L’ultima salita si trova a circa 40 km dal traguardo; a quel punto si entra in un circuito da ripetere due volte e mezzo, con 1,5 km al 4,3% da percorrere due volte e gli ultimi 570 metri con una pendenza media del 3,5%.
All’inizio della tappa, Guégan, Haugsted, Mauro Brenner, van der Veen e Berns vanno in fuga. Dietro di loro, la Decathlon CMA CGM, l’Education First e la Soudal Quick-Step controllano la gara e il vantaggio degli attaccanti. A 50,3 km dal traguardo, Gudnitz e Nielsen della ColoQuick attaccano insieme. Questo attacco risveglia il gruppo con un’azione di Politt e Geoghegan Hart, ma Dillier, la Decathlon e la Visma non lasciano spazio al tedesco e al britannico. Otto chilometri dopo, la coppia della ColoQuick raggiunge la testa della corsa. Haugsted conquista anche l’ultimo gran premio della montagna e arriva a tredici punti, come il suo compagno di squadra Malte Hellerup. A 21 km dal traguardo, la Soudal Quick-Step attacca con Huising e un corridore della Decathlon; van der Poel viene colto di sorpresa da questa mossa, ma grazie a Senna Remijn riesce a ricongiungersi con la parte anteriore del gruppo insieme a Gautherat e van den Berg. In testa alla corsa ci sono i tre corridori della ColoQuick e, a 17 km dal traguardo, van Baarle attacca insieme a Honoré, Hagenes e Dewulf. L’Alpecin-Premier Tech e la Decathlon collaborano e, quattro chilometri più avanti, l’olandese della Soudal Quick-Step, il norvegese della Visma e il belga della Decathlon rallentano, mentre Honoré prosegue la sua azione che avrà vita breve. A 11,2 km dal traguardo, un altro attacco, questa volta da parte di Sam Oomen, ma Hagenes e gli altri favoriti non gli lasciano spazio. L’avventura dei corridori della Colo-Quick termina a 10 km dall’arrivo; a questo punto Kragh Andersen e Vencher cercano di scappare insieme. La squadra di Gautherat, quella di van den Berg e quella di MVDP accelerano negli ultimi chilometri. Il francese della TotalEnergies e il danese della Lidl-Trek vengono ripresi a 1100 m dal traguardo. Hagenes, Raccagni Noviero e van Baarle impongono un ritmo incredibile, poi Nerurkar prende il comando del gruppo che lancia il suo compagno di squadra Marijn van den Berg a 250 m dal traguardo. L’olandese inizia lo sprint con Kielich, Stuyven, van der Poel e Gautherat alle sue spalle. 100 metri dopo, il leader della classifica generale esce dalla sua scia, ma subisce troppo vento contrario e la sua azione ne risente. Nonostante il ritorno di un grande Gautherat, Marijn van den Berg conquista la seconda tappa del Giro del Lussemburgo. Per il velocista olandese si tratta della prima vittoria del 2026 e della decima in carriera. Secondo Timo Kielich, terzo Gautherat, quarto Stuyven, quinto van der Poel, sesto Bagioli, settimo Maris, ottavo Behrens, nono Lozouet e a chiudere la top ten Kockelmann. Fuori dalla top ten: Baroncini, Nørtoft, van Baarle, Gachignard e Wright. Marijn van den Berg diventa il nuovo leader della classifica generale con quattro secondi di vantaggio su Gautherat e van der Poel. L’olandese dell’Alpecin mantiene la maglia della classifica a punti, Haugsted è il miglior scalatore e Gautherat il miglior giovane.
Ordine d'arrivo
1 Marijn van den Berg EFE 3:50:12
2 Timo Kielich TVL +00:00
3 Pierre Gautherat DCT +00:00
4 Jasper Stuyven SOQ +00:00
5 Mathieu van der Poel APT +00:00
6 Andrea Bagioli LTK +00:00
7 Elias Maris TFB +00:00
8 Eike Behrens LKH +00:00
9 Léandre Lozouet CIC +00:00
10 Mathieu Kockelmann LUX +00:00
πΈ Cor Vos
βοΈ Martino Lasagna
