Alex Tolio e la sua analisi della stagione 2026, tra buoni risultati e un pizzico di delusione. Per il ciclista ventiseienne bassanese ora è il momento di un ulteriore salto di qualità per la sua carriera, senza dimenticarsi di tutto il lavoro e l’impegno svolto e ancora da svolgere. Dopo cinque anni nell’élite del ciclismo, ci racconta la sua avventura con indosso i colori della Bardiani-CSF 7 Saber e i suoi piani per l’imminente futuro.
Per rompere subito il ghiaccio, Alex ti volevo chiedere un recap di questa stagione appena conclusa, ti senti soddisfatto?
Molto positiva, ho ottenuto una lunga serie di buoni risultati e in corse di livello, in particolare da fine aprile al Tour of the Alps fino ad ottobre con il Lombardia.
Al di là dei risultati intesi come numero, sono molto soddisfatto della mia crescita atletica in questi ultimi due anni. Ho sempre lavorato sodo e con professionalità per migliorare anche quando le cose non andavano come speravo.
Come valuti questi cinque anni in Bardiani, un team storico del ciclismo italiano; come vi ‘muovete’ in gara, soprattutto sulle strade italiane?
Sono grato del percorso fatto fin qui. Lo rifarei perché sono sempre stato un ragazzo che ha fatto un ‘percorso’ graduale e costante. Ringrazio la Bardiani per avermi portato al professionismo nel 2022 e per avermi fatto sentire come a casa. Un team piccolo, con i suoi limiti organizzativi e di spazio nelle gare all’interno di un gruppo sempre più di élite e team sempre più attrezzati e di livello quasi irraggiungibile per noi, ma è stata una bella esperienza.
In particolare il rapporto che si è creato con lo staff fra i massaggiatori e i meccanici. Non li dimenticherò e sarà sempre un emozione rincontrarli alle gare.
In questi cinque anni ho potuto capire che questa realtà del ciclismo professionistico può fare al caso mio. Ho sentito la maturazione fisica e mentale, anno dopo anno, crescere e rafforzarsi. Più che mai come quest’anno.
Quali saranno i programmi per il prossimo anno e i tuoi obiettivi per il futuro?
Per il prossimo anno cambierò team e si salirà ulteriormente di livello. Posso dire di aver raggiunto il sogno che avevo da bambino: raggiungere l’apice del ciclismo mondiale.
I miei focus saranno però gli stessi: impegno, dedizione, lavoro e professionalità. Perché solo così puoi emergere in un ciclismo così competitivo. L’obiettivo principale sarà quello di migliorare ulteriormente i risultati nelle corse a tappe medio-lunghe e finalmente poter essere al via di un grande giro, perché ho dimostrato di saper prepararmi privatamente anche con blocchi di altura, per un grande evento. Purtroppo in questi anni non è mai arrivata la chiamata, non perché non fossi all’altezza, ma per scelte del team che non voglio discutere. Io mi devo preparare e fare tutto quello che mi compete. Poi sono loro a decidere.
Sono davvero contento di quanto compiuto quest’anno, ed è grazie a questo se sono riuscito a fare uno step ulteriore per la mia carriera. La Bardiani mi ha dato il ‘terreno’ per provarci, e io ci ho messo tutto me stesso per ottenerlo.
Alex, veramente, grazie mille per la disponibilità. Spero di incontrarti la prossima stagione allora, un abbraccio.
Grazie a te, un saluto.
✍ Edoardo Clarichetti
📸 Profilo Facebook di Alex Tolio
