🚴🏻♂️2️⃣0️⃣2️⃣6️⃣🇮🇹Domani, martedì dodici maggio, andrà in scena la quarta frazione del Giro d’Italia, da Catanzaro a Cosenza, 138km con una sola asperità: Cozzo Tunno, 14,5km al 5,9% di media, a circa 40km dal traguardo. L’avvicinamento verso la linea d’arrivo non è dei più semplici, infatti, all’interno dell’ultimo chilometro, ci sono ben quattro virate a gomito che creeranno scompiglio nel plotone. Gli ultimi 500m hanno una pendenza media del 3,7%. La Corsa Rosa torna a Cosenza per l’undicesima volta come città di arrivo, nella città calabrese hanno trionfato grandi nomi delle due ruote come Alfredo Binda nel 1929, Roger De Vlaeminck nel 1972 e 1976, Moreno Argentin nel 1980, Greg Lemond nel 1986 e Rolf Järmann nel 1989.
Per quanto riguarda i favoriti, la tappa sembra adatta a velocisti resistenti come Tobias Lund Andresen, Magnier Strong, Turner e Kubiš oppure puncheur con un buono spunto veloce come Narváez, lo stesso Silva, Ciccone, Stork e Scaroni.
🌟🌟🌟🌟🌟 Tobias Lund Andresen, Corbin Strong, Jhonatan Narváez
⭐️⭐️⭐️⭐️ Paul Magnier, Guillermo Thomas Silva, Jonathan Milan, Orluis Aular
⭐️⭐️⭐️ Florian Stork, Giulio Ciccone, Jan Christen, Ben Turner, Lukás Kubiš
⭐️⭐️ Simone Gualdi, Jonas Vingegaard, Kaden Groves, Michael Valgren
⭐️ Andreas Leknessund, Lennert Van Eetvelt, Antonio Morgado, Edoardo Zambanini
📸 LaPresse
✍️ Martino Lasagna
