Nel pomeriggio di oggi, venerdì quindici maggio, si svolge la settima tappa del Giro d’Italia 2026, da Formia a Blockhaus, 244 km, la più lunga della Corsa Rosa, con circa 4500 m di dislivello. I corridori affrontano due gran premi di montagna: Roccaraso, 6,9 km al 5,9%, e Blockhaus, 13,6 km all’8,4%, come arrivo. All’inizio della gara, Naberman, Milan, Sevilla, van der Lee e Zurkowsky vanno in fuga. Dietro di loro, la Bahrain-Victorious e la Visma-Lease a Bike controllano la corsa e il vantaggio degli attaccanti. Milan conquista lo sprint di Venafro e Sevilla il gran premio della montagna di Roccaraso. Dopo la prima salita, Timo Kielich e Tim Rex della Visma accelerano e il vantaggio degli attaccanti si riduce a tre minuti a 25 km dall’arrivo. All’inizio del Blockhaus, Zurkowsky parte da solo con due minuti e cinquanta secondi sul gruppo. La Netcompany Ineos accelera in modo incredibile con Ganna che aumenta il ritmo per Bernal e Arensman. Al chilometro Red Bull, Zurkowsky guadagna sei secondi, van der Lee quattro e Sevilla due. La Red Bull-Bora ha un approccio della salita piuttosto ambizioso con Zwiehoff, dietro di lui ci sono Aleotti, Vlasov, Pellizzari e Hindley, mentre la Visma risponde con Campenaerts, Lemmen, Kuss, Piganzoli e Vingegaard. A 10 km dall'arrivo, Aleotti impone un ritmo infernale e molti corridori perdono terreno. Un chilometro e mezzo dopo, van der Lee rimane da solo, il canadese della Pinarello Q36.5 non riesce più a stargli dietro. Nel frattempo, Piganzoli e Kuss guidano il gruppo approfittando del vento laterale. A 7,8 km dall'arrivo, Zurkowsky raggiunge van der Lee e, duecento metri dopo, Bernal e Mas perdono terreno rispetto al gruppo principale. Anche Derek Gee, Jefferson Cepeda e Van Eetvelt non riescono più a tenere il passo di un straordinario Piganzoli. L'ex scalatore della Polti raggiunge la coppia di testa e, a 6,3 km dal traguardo, Sepp Kuss inizia a lavorare per lanciare Vingegaard. Con l'accelerazione del corridore originario di Durango, la maglia rosa perde terreno e, a 5,5 km dall'arrivo, il danese della Visma attacca da solo. Vingegaard viene seguito da Gall e Pellizzari. Il due volte vincitore del Tour de France resta con l’italiano della Red Bull-Bora per circa un chilometro, fino a 4,4 km dal traguardo, quando l’ex scalatore della Bardiani non riesce più a tenere il ritmo del danese. Pochi metri dopo, Gall riprende Pellizzari e lo stacca. Anche il talento della Red Bull viene ripreso da Hindley e O’Connor. Jonas Vingegaard bacia per tre volte l’adesivo della moglie Trine e dei figli, Friga e Hugo, e festeggia la sua prima vittoria al Giro d’Italia. Per il corridore della Visma si tratta del settimo successo del 2026 e del quarantanovesimo della sua carriera. Secondo posto per un sorprendente Felix Gall a tredici secondi, tredicesimo Hindley a 1:02, quarti Pellizzari e O’Connor a 1:05, sesto un grande Rondel a 1:29, settimo Ciccone a 1:40, ottavo Gee a 1:40, nono Storer e chiude la top ten Arensman a 1:44. Fuori dalla top ten: Hirt e Harper a 2'13“, Harold López a 2'42”, Poels, Eulálio e Piganzoli a 2'55“, Bernal, Kuss, Caruso, Beloki e Mülbergher a 2'57”, Van Eetvelt a 3'47“ e Mas a 5'47”. Afonso Eulálio rimane il leader della classifica generale con 3:17 su Vingegaard, 3:34 su Gall, 4:25 su Hindley, 4:28 su Pellizzari e 4:32 su O’Connor. Il danese della Visma conquista la maglia blu, Magnier mantiene la maglia ciclamino ed Eulálio quella bianca.
Ordine d'arrivo
1 Jonas Vingegaard TVL 6:09:15
2 Felix Gall DCT +00:13
3 Jai Hindley RBH +01:02
4 Giulio Pellizzari RBH +01:04
5 Ben O'Connor JAY +01:04
6 Mathys Rondel TUD +01:29
7 Giulio Ciccone LTK +01:40
8 Derek Gee LTK +01:42
9 Michael Storer TUD +01:44
10 Thymen Arensman NEI +01:44
Classifica Generale
1 Afonso Eulálio TBV 30:59:23
2 Jonas Vingegaard TVL +03:17
3 Felix Gall DCT +03:34
4 Jai Hindley RBH +04:25
5 Giulio Pellizzari RBH +04:28
6 Ben O'Connor JAY +04:32
7 Mathys Rondel TUD +04:56
8 Giulio Ciccone LTK +04:57
9 Thymen Arensman NEI +05:07
10 Michael Storer TUD +05:11
Classifica Maglia KOM
1 Jonas VIngegaard TVL 61pt
2 Diego Pablo Sevilla TPK 60pt (-1)
3 Felix Gall DCT 24pt (-37)
Classifica Maglia Ciclamino
1 Paul Magnier SOQ 130pt
2 Jonathan Milan LTK 76pt (-54)
3 Davide Ballerini XAT 58pt (-72)
Classifica Maglia Bianca
1 Afonso Eulálio TBV 30:59:23
2 Giulio Pellizzari RBH +04:28
3 Mathys Rondel TUD +04:56
📸 LaPresse
✍️ Martino Lasagna
