🚴🏻♂️2️⃣0️⃣2️⃣6️⃣🇮🇹Domani, sabato sedici maggio, si correrà l’ottava frazione della Corsa Rosa 2026, da Chieti a Fermo, 157km caratterizzati da quattro gran premi della montagna: Montefiore d’Aso, 9,9km al 3,6% di media Monterubbiano, 4,7km al 5,7%, Capodarco, 2,5km al 6,1% di media e Fermo, 3,7km al 5,7%, come arrivo. Il Giro d’Italia è arrivato a Fermo solo una volta, nel 1972 con la vittoria di Gianni Motta, gli unici arrivi recenti sono quelli della Tirreno-Adriatico nel 2017, quando vinse Peter Sagan, e nel 2022, con la vittoria di Warren Barguil.
Dopo il Blockhaus, molti corridori hanno perso terreno per avere la possibilità di andare in fuga e giocarsi la vittoria di tappa come Van Eetvelt, Christen, Cepeda, Mas, Romo, Leknessund e Narváez.
🌟🌟🌟🌟🌟Lennert Van Eetvelt, Jan Christen, Javier Romo, Jefferson Cepeda, Igor Arrieta
⭐️⭐️⭐️⭐️Johannes Kulset, Gianmarco Garofoli, Michael Valgren, Jhonatan Narváez
⭐️⭐️⭐️ Jonas Vingegaard, Giulio Pellizzari, Jai Hindley, Felix Gall
⭐️⭐️ Lorenzo Milesi, Diego Ulissi, Alessandro Pinarello, Wout Poels
⭐️ Koen Bouwman, Andreas Leknessund, Christian Scaroni, Giulio Ciccone
📸 LaPresse
✍️ Martino Lasagna
