๐ด๐ปโ๏ธ2๏ธโฃ0๏ธโฃ2๏ธโฃ6๏ธโฃ๐ฑ๐บQuesto pomeriggio, venerdì 18 settembre, si svolge la terza tappa del Giro del Lussemburgo, da Wiltz a Diekirch, 179,6km con circa 3000 m di dislivello, otto premi di montagna: due salite di Um Knupp, 1800m al 6,8%, la salita di Knaphoscheid, 2,7km al 6,3%, tre salite di Haemerich, 1600m al 5,7%, e due salite del Seitert, 1200 m al 6,9%. A 32km dal traguardo, si entra in un circuito che comprende le ultime due salite citate, l’ultima delle quali si trova a 3km dal traguardo. L’ultimo vincitore a Diekirch è stato Mauri Vanseventant in una tappa identica a quella di oggi grazie a una fuga; secondo è arrivato Mathieu van der Poel, che è il favorito per questa tappa.
All’inizio della tappa, Politt, Ramsay, L’Hote, van der Lee, Geoghegan Hart, Gelders, Reinderink, Mattio, Leo Hayter e Thierry vanno in fuga. L’EF e l’Alpecin-Premier Tech controllano la corsa e il vantaggio degli attaccanti. Nella seconda salita di Um Knupp si susseguono numerosi attacchi, tra cui quelli di Gaghignard, Vercher, Great, Kielich, Aurélien Paret-Peintre, Arrieta, Oomen, Servranckx, Behrens e Nerurkar. Questo gruppo guadagna più di un minuto sul gruppo principale e raggiunge la testa della corsa a 43km dal traguardo. A questo punto, Ury, Gudnitz, Nielsen e Wirtgen attaccano e cercano di recuperare i diciannove fuggitivi, che si trovano a più di due minuti di distacco. Alla prima salita di Haemerich, a 30km dal traguardo, Kragh Andersen e Piganzoli attaccano, ma il gruppo non lascia loro spazio. Allo sprint intermedio, Kielich ottiene tre secondi di bonus, Arrieta due e Ramsey uno. A 26km dall’arrivo, l’italiano della Visma accelera ancora insieme al danese della Lidl-Trek. In testa alla corsa si susseguono numerosi tentativi da parte di Vercher, Oomen, Reinderink, Nerurkar e L’Hote, ma senza successo. A 20,5km dal traguardo, Piganzoli stacca Kragh Andersen e raggiunge Pietro Mattio, che lo aiuta nella rimonta: l’italiano della squadra olandese si trova a circa un minuto dalla testa della corsa e il gruppo a più di tre. A 17km dal traguardo, Reinderink attacca da solo e nessuno gli risponde. In cima alla seconda salita di Haemerich, a 15,6 km dal traguardo, Piganzoli trova Kielich, un altro corridore della Visma | Lease a Bike per permettere all’italiano di ricongiungersi alla testa della corsa. In discesa, Arrieta parte da solo e riprende l’olandese della Soudal Quick Step. A 13km dal traguardo, il belga della Visma lancia Piganzoli, che parte da solo all’inseguimento degli attaccanti e, nello stesso momento, Gachignard raggiunge la coppia di testa. A 11,4km dall’arrivo, l’ex corridore della Polti raggiunge gli inseguitori e Graat inizia a lavorare insieme a L’Hote per ridurre il vantaggio dei battistrada. Quattro chilometri più avanti, Piganzoli accelera ancora insieme a Nerurkar, Behrens e Vercher. Vicino alla cima della Montée de Seitert, Reinderkink se ne va da solo: il corridore originario di Almelo fa parte della prima fuga e ha ancora le energie per staccarsi dal gruppo. Dietro di lui, Gachignard è a pochi secondi di distanza, ma tra Piganzoli, Behrens, Nerurkar, Vercher, Paret-Peintre e Oomen non c’è collaborazione. Nell’ultima salita, Piganzoli impone il suo ritmo e attacca con Vercher. A 3km dal traguardo, il corridore di Morbergno raggiunge Gachignard e si trova a pochi secondi da Reinderink. L’olandese mette a segno un capolavoro e conquista la sua prima vittoria in carriera a Diekirch. A un solo secondo di distanza, secondo posto per uno straordinario Davide Piganzoli che, con una fuga di 26km, ha corso in modo eccezionale. Terzo Gachignard, quarto Vercher a quattro secondi, quinto Arrieta a undici, sesto Oomen a diciassette, settimo e ottavo a ventitré Behrens e Paret-Peintre, nono Graat a trentotto e chiude la top ten Lukas Nerurkar a 1:10. Fuori dalla top ten, L’Hote e Kragh Andersen a 1:43, Ramsay a 2:49, Servranckx a 2:50, Leo Hayter e Gil Gelders a 3:12, Kielich e Politt a 3:16, Geoghegan Hart a 5:04 e il gruppo principale con van der Poel, Honoré, van den Berg e Gautherat arriva a oltre sette minuti. Davide Piganzoli diventa il nuovo leader della classifica generale con sei secondi di vantaggio su Gachignard e nove su Vercher. Van den Berg mantiene la maglia della classifica a punti, Reinderink è il miglior scalatore e Piganzoli il miglior giovane.
Ordine d'arrivo
1 Pepijn Reinderink SOQ 4:07:30
2 Davide Piganzoli TVL +00:01
3 Thomas Gachignard TEN +00:01
4 Mattéo Vercher TEN +00:04
5 Igor Arrieta UEX +00:11
6 Sam Oomen LTK +00:17
7 Eike Behrens LKH +00:23
8 Aurélien Paret-Peintre DCT +00:23
9 Tijmen Graat TVL +00:38
10 Lukas Nerurkar EFE +01:10
๐ธ Cor Vos
โ๏ธ Martino Lasagna
