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Gran Piemonte 2026: "Aspettando l'arrivo di Godon"


Il parigino della Netcompany Ineos firma uno splendido successo a Bra

Ordine di arrivo 08/10/2026
Gran Piemonte 2026: "Aspettando l'arrivo di Godon"

La prima vera giornata di grigio autunnale di quest’anno accoglie i ciclisti oggi ad Asti, alla partenza della centodecima edizione del Gran Piemonte infatti il clima non è dei più rosei, nuvoloni e nebbia la fanno da padrone, facendo presumere ai più una giornata bagnata. Percorso impegnativo che presenta una decina di salite più o meno brevi come Manera, Tre Cunei e Roddino, prima dei due passaggi a La Morra nel circuito finale che conduce a Bra. Gli ultimi 1800 metri vedono la strada salire con pendenze agevoli (2-3%), fino ai 1500 metri dove per un chilometri si attestano attorno al cinque per cento, con punte all’otto. L’ultimo rettilineo finale, di duecentocinquanta metri, è in leggerissima salita. Tempo di addii alla partenza di Asti; per Damiano Caruso (TBV) e Jacopo Mosca (LTK) oggi sarà l’ultima gara professionistica della loro carriera, e il gruppo li tributa con un 'pasillo de honor’ prima del via.

Corsa che si infiamma negli ultimi trenta chilometri, quando sullo strappo di Cherasco la UAE inizia a fare sul serio e con la sua azione rompe gli equilibri del gruppo. Con fatica dietro si rientra, ma il lavoro preciso di Narvaez (UEX) lancia il compagno Del Toro sulla salita de La Morra. Al campione messicano riesce a resistere solamente Finn Fisher-Black (RBH), che nonostante gli strappi del battistrada continua a ricucire, anche dopo una splendida discesa. Dietro i tentativi di rientro sono magistralmente smorzati da Narvaez e Pellizzari (RBH), che, come ci ha confidato ai nostri ‘microfoni’ alla partenza, avrebbe fatto il lavoro sporco per i compagni. 

Quando sembra che la coppia al comando possa arrivare serenamente al traguardo, nel gruppo iniziano a tirare forsennatamente diversi team, e piano piano il vantaggio guadagnato inizia a sgretolarsi. Prima dell’ultimo strappo Del Toro e Fisher-Black abbandonano ogni velleità di vittoria e si sfilano del gruppo; davanti i treni di Movistar, Astana, Netcompany Ineos e Jayco Alula fanno di tutti per mettere nella posizione migliore i loro uomini di spicco, ma due cadute rovinose prima dell'ultimo rettilineo cambiano i piani. Ci prova Anthon Charmig (UXM), ma nulla può davanti allo strepitoso rientro di Dorian Godon (NCI) che taglia il traguardo davanti a tutti ed esulta in quel di Bra. A chiudere il podio c’è il nostro Alberto Bettiol (XAT), un po’di fortuna gliel’abbiamo portata anche oggi. 

 

CLASSIFICA FINALE

1°- Dorian Godon NCI 04:06:19

2°- Anthon Charmig UXM ”

3°- Alberto Bettiol XAT ”

4°- Lukas Nerurkar EFE +00:02

5°- Quinten Hermans PQT ”

6°- Fred Wright PQT ”

7°- Alfonso Eulálio TBV ”

8°- Michael Matthews JAY ”

9°- Jhonatan Narváez UEX ”

10°- Pau Martí NSN ”

 

✍ Edoardo Clarichetti

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