Questo pomeriggio, domenica 17 maggio, si disputa la nona tappa del Giro d’Italia 2026, da Cervia a Corno alle Scale, 184 km con due grandi premi di montagna nella parte finale del percorso: Querciola, 11,3 km al 4,3%, e Corno alle Scale, 10,8 km al 6,1%, come arrivo. All'inizio della tappa, Geens, Milesi, Ballerini, Rubio, Løland, Marcellusi, Naberman e Bais vanno in fuga. Nel gruppo, la Bahrain Victorious e la Decathlon controllano la corsa e il vantaggio degli attaccanti. A 74 km dall'arrivo, Aerts, Ciccone e Ulissi attaccano e raggiungono la testa della corsa tredici chilometri più avanti. La squadra francese di Felix Gall mantiene alta la velocità e la fuga ha solo due minuti di vantaggio sul gruppo. A Querciola, in testa alla corsa, ci sono Ciccone, Milesi, Rubio e Aerts; nel gruppo, invece, Staune-Mittet comanda il gruppo che ha lo stesso ritardo di due minuti. Rubio conquista il gran premio della montagna di Querciola, il gruppo di cinque corridori ha ancora un minuto e cinquanta sul gruppo. A 11,7 km dall'arrivo, Ciccone attacca e viene seguito da Rubio, i due fuggono e dietro di loro la Visma-Lease a Bike e la Decathlon comandano il gruppo. Al chilometro Red Bull, il colombiano della Movistar guadagna sei secondi, Ciccone quattro e Ulissi due. A 7,5 km dal traguardo, Giulio Ciccone attacca ancora una volta e Rubio non riesce più a stargli dietro; l’italiano se ne va da solo con un minuto di vantaggio sul gruppo, trainato dai quattro gregari di Vingegaard: Lemmen, Kuss, Campenaerts e Piganzoli. All'inizio della parte più dura della salita, Pellizzari perde terreno rispetto al gruppo, l'italiano della Red Bull-Bora è in difficoltà. A 3km dall'arrivo, Mühlkberger accelera per Gall che parte a 2,4 km dal traguardo. L’austriaco della Decathlon viene pedinato da Vingegaard che non collabora con il suo rivale. A 1800 m dall’arrivo, Gall e il danese della Visma riprendono Ciccone che non riesce a tenere il loro ritmo. 900 m dopo, Vingegaard attacca e Gall non riesce più a rispondere. Dopo un grande lavoro della Decathlon, è Jonas Vingegaard a trionfare a Corno alle Scale. Per il nativo di Hillerslev si tratta del secondo successo alla Corsa Rosa, l’ottavo del 2026 e il cinquantesimo della sua carriera. Secondo posto per Felix Gall, che ha avuto un approccio troppo ambizioso a dodici secondi, terzo posto per un grande Davide Piganzoli e quarto Arensman a trentaquattro, quinto Eulálio a quarantuno, sesto Derek Gee, settimo Rondel e ottavo Kuss a quarantasei, nono e decimo Hindley e Storer a cinquanta. Fuori dalla top ten: Ciccone a 57“, Scaroni e Van Eetvelt a 1'06”, Bernal, O’Connor, Hirt, Beloki e Harold López a 1'12“, Pellizzari a 1'28” e Harper a 2'29". Eulálio mantiene la maglia rosa con 2'24“ di vantaggio su Vingegaard, 2'59” su Gall, 4'32“ su Hindley e 4'43” su Scaroni. Magnier, Vingegaard ed Eulálio restano in testa alle altre classifiche.
Ordine d'arrivo
1 Jonas Vingegaard TVL 4:20:21
2 Felix Gall DCT +00:13
3 Davide Piganzoli TVL +00:34
4 Thymen Arensman NEI +00:34
5 Afonso Eulálio TBV +00:41
6 Derek Gee LTK +00:46
7 Mathys Rondel TUD +00:46
8 Sepp Kuss TVL +00:46
9 Jai Hindley RBH +00:50
10 Michael Storer TUD +00:50
Classifica Generale
1 Afonso Eulálio TBV 38:49:44
2 Jonas Vingegaard TVL +02:24
3 Felix Gall DCT +02:59
4 Jai Hindley RBH +04:32
5 Christian Scaroni XAT +04:43
6 Thymen Arensman NEI +05:00
7 Mathys Rondel TUD +05:01
8 Ben O'Connor JAY +05:03
9 Giulio Pellizzari RBH +05:15
10 Michael Storer TUD +05:20
Classifica Maglia KOM
1 Jonas Vingegaard TVL 111pt
2 Diego Pablo Sevilla PTK 60pt (-51)
3 Felix Gall DCT 48pt (-63)
Classifica Maglia Ciclamino
1 Paul Magnier SOQ 130pt
2 Jhonatan Narváez UEX 86pt (-44)
3 Jonathan Milan LTK 76pt (-54)
Classifica Maglia Bianca
1 Afonso Eulálio TBV 38:49:44
2 Mathys Rondel TUD +05:01
3 Giulio Pellizzari RBH +05:15
📸 LaPresse
✍️ Martino Lasagna
