๐ด๐ปโ๏ธ2๏ธโฃ0๏ธโฃ2๏ธโฃ6๏ธโฃ๐ฎ๐นOggi, sabato dieci ottobre, va in scena la 120esima edizione de Il Lombardia, da Bergamo a Como, 239km caratterizzati da oltre 4500m di dislivello con le mitiche salite nella parte finale come la Madonna del Ghisallo, il doppio San Fermo della battaglia e il Civiglio. La partenza della corsa viene ritardata di cinque minuti per un discorso dei corridori in cui i membri del gruppo, tra cui Pidcock ed Evenepoel, condannano la presenza di alcuni veicoli sui percorsi, come nella Tre Valli Varesine, che hanno portato al ritiro di Camprubí e Gloag, e alla Volta ao Portugal, dove è venuto a mancare Finlay Tarling.
L’UAE Emirates, la Pinarello Q36.5, la Red Bull-Bora e la Decathlon CMA CGM controllano la corsa, mentre sul Selvino si scatenano i primi attacchi che creano la fuga di giornata. Tiberi, Kulset, Campenaerts, Bernard, Masnada, Mifsud, Decomble, Leonard, Moniquet, Bennett, Martí, Vervaeke, O’Connor e Leemreize sono i quattordici battistrada dell’edizione 2026. Nella discesa, il neo-Campione del Mondo, Brandon McNulty è vittima di una foratura e, mentre rientra in gruppo, prende un grosso rischio in una rotatoria: il corridore di Phoenix riesce a mantenere l’equilibrio e sventa una caduta rovinosa. Poco prima della Givenzana, a circa 110km dal termine, il gruppo, trainato da Pavel Sivakov, accelera e il vantaggio degli attaccanti comincia a diminuire: due minuti di vantaggio per i battistrada. Sulla Madonna del Ghisallo, O’Connor accelera con Leemreize e Leonard, mentre gli altri attaccanti vengono staccati; nel gruppo dei faoviriti, Jan Christen, Juan Felipe Rodriguez e Giulio Pellizzari aumentano l’andatura. A 65km dal traguardo, si rimischiano le carte nella testa della corsa con otto corridori ancora nel primo gruppo e l’azzurro della Red Bull-Bora tira il plotone con una velocità impressionante. Tre chilometri e mezzo più tardi, Barré accelera in maniera prepotente e lancia un attacco di Jorgenson, seguito dai connazionale Simmons e McNulty e Christian Scaroni, rimangono spiazzati Evenepoel, Seixas e Del Toro. Poche centinaia di metri più tardi, l’americano della Visma trova il suo compagno Campenaets che lo traina per pochi ettometri: il belga è esausto e il due volte vincitore della Parigi-Nizza aumenta il passo. Questi quattro attaccanti hanno circa dieci secondi di vantaggio sul gruppo, guidato da Decathlon e Red Bull-Bora. Nella discesa del Ghisallo verso il primo passaggio del San Fermo, Moniquet, Leemreize, Bernard, Leonard, O’Connor, Vervaeke, Bennett hanno circa cinquanta secondi sul gruppo principale che riassorbe i quattro attaccanti a 45km dall’arrivo. I battistrada vedono il proprio vantaggio aumentare e sul primo San Fermo perdono terreno Jorgenson e Rogliฤ, ma nella discesa rientrano in gruppo. Sul Civiglio, l'UAE Emirates impone il suo ritmo con Yates che aumenta l'andatuea per McNulty e Del Toro, tuttavia il primo ad accelerare è Paul Seixas. La gemma transalpina è autore di una progressione devastante che riprende l'ultimo attaccante, Michael Leonard a 19km dalla fine. Il vincitore della Freccia Vallone non si ferma e aumenta i giri del motore. Prima Evenepoel, poi Del Toro, Mas, Pidcock e Ciccone non riescono a seguire il ritmo del nativo di Lione che spiega le ali a 18,2km dalla fine. Dietro dj lui, Mas e Ciccone rimangono insieme, mentre gli altri favoriti si spargono sulle pendenze lombarde. Seixas macina vantaggio, mentre per i suoi avversari è un calvario. Il classe 2006 s'invola verso il suo primo successo in una classica monumento così come per la sua squadra. Si tratta dell'ottavo successo in carriera per Seixas, sicuramente il più importante della sua carriera. Seconda posizione per un ottimo Enric Mas e completa il podio Giulio Ciccone alla sua ultima gara con la squadra tedesca. Quarta posizione per Evenepoel che debutta con la maglia europea senza fuochi d'artificio, quinto il Campione iridato McNulty, sesto Pidcock, settimo Bilbao che chiude la carriera con una prestazione pazzesca, ottavo e nono I portacolori italiani Scaroni e Zana e, a chiudere la top ten, Mathys Rondel. Fuori dai dieci, Debruyne e Healy con lo stesso tempo, Widar, Onley, Berthet, Piganzoli a 2:06.
Ordine d’arrivo
1 Paul Seixas DCT 5:49:28
2 Enric Mas MOV +00:48
3 Giulio Ciccone LTK +01:05
4 Remco Evenepoel RBH +01:20
5 Brandon McNulty UEX +01:20
6 Tom Pidcock PTQ +01:20
7 Pello Bilbao TBV +01:20
8 Christian Scaroni XAT +01:20
9 Filippo Zana SOQ +01:20
10 Mathys Rondel TUD +01:20
๐ธ Vasco Pastorino
โ๏ธ Martino Lasagna
