Oggi, martedì 19 maggio, è andata in scena la decima tappa della Corsa Rosa: una cronometro individuale di 42 chilometri, con partenza da Viareggio e arrivo a Massa. I favori del pronostico erano naturalmente rivolti al campione italiano della specialità, Filippo Ganna, già vincitore di una prova simile nell’edizione 2024 del Giro d’Italia. Ad aprire le danze è stato l’olandese Frank van den Broek, scattato alle ore 13:15 con un tempo poco significativo ai fini della classifica di tappa. Il primo tempo di rilievo è stato quello dello specialista olandese Sjoerd Bax, della Pinarello-Q36.5, che ha fermato il cronometro su un buon 47’57”, a una media di 52,6 km/h. Alle 14:20 è stato il turno del grande atteso di giornata, Filippo Ganna. L’italiano, già dal primo intermedio, ha dimostrato la sua superiorità, portando a 41 secondi il vantaggio rispetto al leader momentaneo, per poi incrementare ulteriormente il suo margine. Ganna ha così tagliato il traguardo con uno straordinario 43’53”, alla media di 54,9 km/h, rifilando quasi due minuti a specialisti come Rémi Cavagna. A 16 partenti dalla conclusione ha preso il via Van Eetvelt, della Lotto Intermache, primo degli uomini di classifica a partire; il belga ha chiuso la prova con un ritardo di cinque minuti e 20 secondi da Filippo Ganna. È stata poi la volta di Thymen Arensman, rinomato per le sue ottime qualità a cronometro, è riuscito a completare una prova superlativa chiudendo in 47’47”, piazzandosi alle spalle del compagno di squadra Filippo Ganna. In casa Team Visma–Lease a Bike, Jonas Vingegaard ha in parte deluso le aspettative, non riuscendo a far segnare il miglior tempo tra gli uomini in lotta per la maglia rosa e pagando un ritardo di 1 minuto e 6 secondi dal capitano della Ineos. Ha sofferto molto la maglia rosa Alfonso Eulálio, che ha accusato un ritardo di 1 minuto e 57 secondi da Vingegaard, riuscendo però, almeno momentaneamente, a conservare la leadership della classifica generale. Tra gli uomini di classifica sono arrivate ottime risposte da Derek Gee e Ben O’Connor, mentre Giulio Pellizzari e Jay Hindley sono riusciti a limitare i danni. Anche Michael Storer si conferma in grande crescita nelle prove contro il tempo, chiudendo in 48’58”. La cronometro è invece rimasta indigesta a Felix Gall, che aveva mostrato un’ottima condizione in salita. Risposte poco positive anche per Egan Bernal, Damiano Caruso, Davide Piganzoli e Mathys Rondel, che dovranno cercare di recuperare terreno nelle prossime tappe di montagna.
CLASSIFICA TAPPA
1º Filippo Ganna IGD 45:53
2º Thymen Arensman IGD +01:54
3º Rémi Cavagna GFC +01:59
4º Sjoerd Bax PQT +02:04
5º Derek Gee LTK +02:16
6º Max Walscheid LTK +02:17
7º Johan Price-Pejtersen APT +02:29
8º Mikkel Bjerg UEX +02:33
9º Lorenzo Milesi MOV +02:40
10º Niklas Larsen URR +02:42
CLASSIFICA GENERALE
1º Afonso Eulálio TBV 39:40:34
2º Jonas Vingegaard TVL +00:27
3º Thymen Arensman IGD +01:57
4º Felix Gall DCT +02:24
5º Ben O’Connor JAY +02:48
6º Jai Hindley RBH +03:06
7º Michael Storer TUD +03:28
8º Derek Gee LTK +03:34
9º Giulio Pellizzari RBH +03:36
10º Markel Beloki EFE +04:16
CLASSIFICA MAGLIA KOM
1º Jonas Vingegaard TVL 111pt
2º Diego Pablo Sevilla PTK 60pt (-51)
3º Felix Gall DCT 48pt (-63)
CLASSIFICA MAGLIA CICLAMINO
1º Paul Magnier SOQ 130pt
2º Jhonatan Narvaez UEX 86pt (-44)
3º Jonathan Milan LTK 76pt (-54)
CLASSIFICA MAGLIA BIANCA
1º Afonso Eulálio TBV 39:40:34
2º Giulio Pellizzari RBH +03:36
3º Markel Beloki EFE +04:16
✍️: Iacopo Salvatori
📸: La Presse
